lunedì 3 novembre 2014

Il senso dell'esistenza

Dai 16 anni in su, parlando con i miei amici tra un disco dei Pink Floyd e un libro di Tolkien, nelle nostre discussioni semifilosofiche sul significato della vita affermavo spesso che non avrei fatto nulla se non avessi saputo con certezza quale era lo scopo di questa vita. Un impegno che mantenevo a fasi alterne, poi spesso abbandonato per i bisogni quotidiani. Oggi questo atteggiamento, a sessant'anni, ritorna sempre più lucidamente: che senso ha fare tutto quello che facciamo se poi ce ne dobbiamo andare senza sapere il significato di questa esistenza?

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