sabato 30 agosto 2014

Nessuno deve restare indietro!

Cari amici,

ho appena creato una nuova petizione e spero vorrete firmarla, si chiama: 
Reddito di cittadinanza in Italia per tutti quelli che ne hanno bisogno!
In Germania, Olanda, Svezia, Norvegia, Finlandia e tanti altri Paesi evoluti già esiste e funziona più che bene!
E' una questione molto importante che riguarda milioni di cittadini abbandonati alla loro sorte.
Senza un reddito, in una società capitalista come la nostra, non sei nessuno, non puoi prendere nessuna decisione, perdi dignitò, perdi tutto.
In questo Stato, non avere un reddito significa scomparire, perché non esiste nessun tipo di sostegno sociale, se non quello di una carità miserevole.
I soldi ci sono! Basta toglierli a chi ce li sta rubando e tra le pieghe dello spreco e dell'evasione.
Insieme possiamo fare la differenza! 
Se la firmerete e poi la condividerete con i vostri amici e contatti, riusciremo presto a ottenere il nostro primo obiettivo di 150.000 firme e potremo cominciare a fare pressione sl Governo e il Parlamento per ottenere il risultato che vogliamo.

Clicca qui ! per saperne di più e per firmare: 
http://www.avaaz.org/it/petition/Governo_italiano_Reddito_di_cittadinanza/?launch

Campagne come questa partono sempre in piccolo, ma crescono se persone come noi si attivano: ti prego di prenderti un momento per dare una mano firmando e spargendo subito la voce.
Condividi e diffondi il più possibile!


Questa era la proposta del M5S che non è stata nemmeno discussa:
 "Del reddito di cittadinanza potrà beneficiarne chiunque abbia perso il lavoro e chi, pur lavorando, non riesca a superare la soglia di povertà: nel primo caso verrà erogato il contributo massimo di 600 euro; nel secondo caso lo Stato provvederà ad integrare il reddito fino a quota 600. L’importo sarà calcolato sulla base del nucleo familiare, ma l’aiuto verrà erogato ad ogni membro. Esempio: una famiglia è composta da due persone, una percepisce un reddito di 400 euro al mese e l’altra non ha entrate. Il primo componente riceverà 200 euro (per arrivare a quota 600), il secondo riceverà il contributo pieno e per ogni figlio a carico aumenterà l’importo del sostegno. Andrà ad integrare anche le pensioni minime.I centri per l’impiego offriranno a chi è disoccupato fino a 3 offerte di lavoro “congrue”, ovvero adatte al suo curriculum: “Se uno è laureato in ingegneria non gli si può chiedere di fare il giardiniere”. Al terzo rifiuto, si perde il diritto al reddito".

venerdì 29 agosto 2014

La bellezzza...

Di tanto in tanto sparisce qualcuno. Non si sa dove va. Restiamo noi, che scompariremo chissà dove. Che senso ha, a parte la contemplazione della bellezza?!?

Marino, dacce er circo Massimo!

Gentile sindaco Marino,
sono un cittadino gandhiano ma non coglione. Le scrivo per esortarla a concedere immediatamente e senz'altro indugio al MoVimento 5 Stelle, nelle cui idee mi riconosco, i permessi per la manifestazione pacifica e festosa prevista per il 10, 11 e 12 ottobre a Roma presso il Circo Massimo. Il Circo Massimo può ospitare senza problemi una manifestazione come la nostra, noi siamo persone civili e abbiamo sempre lasciato piazze e parchi più puliti di come li abbiamo trovati. Il suo sogno erano i Rolling Stones, il mio è quello di vedere centinaia di migliaia di persone oneste e volenterose ritrovarsi al Circo Massimo per pensare una nuova Italia, un'Italia 5 Stelle per l'appunto. Noi a Roma a ottobre ci andremo lo stesso, ma, lei capisce, pretendiamo un trattamento paritario a coloro i quali ci hanno preceduto. Non per raccomandazione, ma perché è un nostro diritto. Lei non può negarcelo, dovrebbe anzi fare di tutto affinché possiamo goderne appieno. Quindi Marino: DACCE ER CIRCO MASSIMO!
In attesa di un Suo riscontro,
Distinti saluti.

Antonio Brindisi

Firma per una Gorgona libera dallo Stato!



Da diversi mesi ormai, insieme all'organizzazione internazionale Avaaz, abbiamo dato vita a due nuove ed importanti petizioni. Spero vorrete  firmarle convidendole con i vostri amici e conoscenti. La prima petizione si chiama: "Chiudiamo il carcere dell'Isola di Gorgona". La seconda: "No al rigassificatore nel mare del Santuario dei Cetacei".


In Italia esiste un'isola chiamata Gorgona, a sole 19 miglia da Livorno, dove coesistono una colonia penale ed un paese che sta scomparendo proprio a causa del carcere.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti ormai una priorità. O il carcere o i gorgonesi è ormai l'unica scelta da fare per non disperdere per sempre la storia e il patrimonio del villaggio degli antichi pescatori. 
La secolare convivenza tra colonia penale e gli ultimi abitanti è ormai carta straccia. Con dei pretesti normativi legati alla sicurezza del carcere si è arrivati addirittura all'interdizione da parte del ministero di Giustizia ad alcuni abitanti di accedere al proprio luogo di residenza e alla propria casa. 
L'obiettivo di questi mediocri burocrati è di spopolare l'isola chiudendola ai civili. Per questo motivo sono stati anche di nuovo interrotti i collegamenti marittimi pubblici con l'isola.
Bisogna fermare questo Stato famelico ed incompetente, che passa sopra la vita e gli affetti dei suoi cittadini.
Per firmare clicca qui sotto:
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiudiamo_il_carcere_dellIsola_di_Gorgona/?launch


Intanto è già arrivato a Livorno, non lontano dall'isola di Gorgona, un enorme rigassificatore che hanno piazzato proprio all'interno del Santuario dei Cetacei e del Parco dell'Arcipelago Toscano. Inutile dire che tutti gli enti preposti alla salvaguardia di questo territorio non hanno alzato un dito per fermare questa ignominia. Anzi, hanno fatto di tutto per incentivare l'arrivo di questo ecomostro, i cui guadagni andranno in tasca ai promotori e le spese saranno pagate invece sulle bollette Enel di tutti i contribuenti italiani.
Il rigassificatore va fermato a tutti i costi perché darebbe un colpo mortale all'ambiente e alla bellezza del Santuario dei Cetacei, oltre ad essere un pericolo per eventuali esplosioni e per l'utilizzo di sostanze chimiche ripulenti. Aspettiamo che il nuovo sindaco pentastellato di Livorno faccia qualcosa dopo decenni di complicità del pd labronico. Per ora il mercato è dalla nostra parte perché nessuno ha fatto un'ordinazione e forse il rigassificatore chiuderà per mancanza di clienti!
Per firmare clicca qui sotto:

giovedì 28 agosto 2014

CIAO DUCCIO, RESTERAI PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI!

La mitica Quinta A del Liceo Scientifico 'Camillo Cavour' di Roma, proprio sopra il Colosseo. Duccio Chianese è il secondo in alto a destra, guardando la foto, tra il Segalino e Taddei (anche lui ci ha lasciato troppo presto...), accanto a Zaccaria e dietro a Martelli...

Ciao Duccio. Con questo post voglio ricordare il mio amico e compagno di scuola Duccio Chianese. C'è il suo humour, semplice, che spesso non capivo. Non scorderò quando entrava in classe e noi tutti della quinta A del liceo scientifico 'Cavour' cantavamo "Duccio Chianese...Duccio Chianese", cantata a squarciagola soprattutto da Benedetto, che l'alternava ad 'Only You" della sua entrata ad effetto in classe. Eppoi le ultime rimpatriate nella sua casa in campagna, vicino Cecchina, la sua gentilezza, la sua calma, il suo avvicinarsi a tutto e tutti in punta di piedi. L'ultima volta che l'ho visto, oltre a leggerlo sino ad oggi su 'facebook', è alla birreria 'Kandisky' di Roberto, dove mi ha detto: "Non so più da che parte andare, se a destra o a sinistra", inteso con le elezioni europee. Poi sembrava preso da una sua trasferta in Calabria. Ciao Duccio, io non ti scorderò, e nemmeno i miei figli che ti hanno conosciuto nella casa di campagna dove facevi il vino con Giuliano, che aveva sposato tuo sorella Raffaella, e ci eravamo abbuffati tutti insieme prima dell'esame di maturità... .