mercoledì 18 gennaio 2017

LES JEUX SONT FAITS. RIEN NE VA PLUS...

Anche oggi abbiamo assistito al nostro martirio quotidiano. Un personaggio come Antonio Tajani, grazie al gioco delle alleanze dei partiti nostrani, é diventato presidente del Parlamento europeo. Questa Europa é indifendibile. Abbiamo assistito all'ecatombe degli sfollati del centro Italia, decimati dalla burocrazia e l'inettitudine. Ieri abbiamo scoperto che forse tre carabinieri hanno ucciso di botte un ragazzo che poteva essere nostro figlio. L'altro ieri uno come Trump é diventato presidente della più grande e potente democrazia del mondo. Poi, la Siria, i fili spinati e gli insulti contro i rifugiati, gli attentati contro gente inerme, la fame, il freddo... .

IL MIO STATO IDEALE...

Presidente della Repubblica: Luigi Di Maio
Primo Ministro: Alessandro Di Battista
Ministro della Giustizia: Roberto Saviano
Ministro degli Esteri: Antonio Brindisi
Ministro dell'Economia: esperto di decrescita
Ministro degli Interni: Ilaria Cucchi
Ministero della Sanità: Gino Strada
Ministro della Scuola e della Cultura: Dario Fo
Ministro dell'Informazione: Marco Travaglio
Ministro delle Riforme: Stefano Rodotà
Ministro dei Trasporti: Andrea Di Leo
Ministro dei Rapporti con il Parlamento: Salvatore Zanasi
Ministro dell'Industria: Alessandro Segala
Ministro della Protezione Civile: Giuliano Milana
Ministro del Welfare e del Lavoro: Luigi De Magistris
Ministro dell'Agricoltura: Carlo Petrini
Capo di Stato Maggiore: un pacifista
Capo del Csm: Nino Di Matteo
Presidente della Camera: superpartes
Presidente del Senato: superpartes
Presidenti delle Regioni: emanazione diretta dei cittadini, esclusi i rappresentanti di partiti
Sindaci: emanazione diretta dei cittadini, esclusi i rappresentanti dei partiti
Responsabili enti pubblici e parastatatli, capi delle forze dell'ordine e dei servizi segreti: solo per merito e fuori dall'influenza di qualsiasi partito

P.S. Si accettano suggerimenti... . Stipendi compresi tra i 5.000 e i 10.000 euro al massimo

martedì 17 gennaio 2017

Salvare i gorgonesi. Firma e condividi!



All'isola di Gorgona, a sole 19 miglia da Livorno, coesistono una colonia penale ed un paese che sta scomparendo proprio a causa del carcere.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti la sola priorità. 
O la prigione o i gorgonesi è l'unica scelta da fare per non disperdere per sempre la storia e il patrimonio del villaggio degli antichi pescatori, gìà pericolosamente compromesso. 
La secolare convivenza tra colonia penale e gli ultimi abitanti rimasti è infatti ormai carta straccia, anche se era stata sottoscritta da entrambi in un accordo formale di pacifica convivenza. 
Invece, con dei pretesti normativi legati alla sicurezza del carcere, si è arrivati addirittura all'interdizione ad alcuni abitanti di accedere al proprio luogo di residenza e alla propria casa nel paese di Gorgona.  
Dal marzo 2015 non viene nemmeno più assicurata l'assistenza medica e non ci sono trasporti pubblici marittimi.
 Un innocuo sito web sull'isola di Gorgona fatto da alcuni abitanti, completo come una Treccani sulla storia e di tutti gli aspetti gorgonesi, é stato chiuso di forza senza nemmeno  aver visionato il sito,  accontentandosi di due fotocopie fornite dalla polizia penitenziaria che fa il bello e il cattivo tempo sull'isola.
Antichi manufatti, come la Torre Vecchia citata da Dante Alighieri, sono stati abbandonati alla rovina e il paese destinato al decadimento.
L'obiettivo dello Stato - se ne ha uno - è di spopolare definitivamente l'isola, chiudendola ai civili, per poi magari andarci a fare le vacanze gratis, con la scusa di cooperative di detenuti estranee al territorio, o di svenderla a qualche riccone con la scusa di iniziative tese a riedecurare i pochi detenuti rimasti, come il vino dei Frescobaldi a 100 euro a bottiglia. 
E' gia successo con la vicina isola di Pianosa, anch'essa in passato sede di un carcere e di un paese, dove i pianosini sono stati defintivamente fatti allontanare fino a scomparire del tutto, mentre il ministero dell'ingiustizia ha mantenuto la proprietà e il controllo dell'isola a suo piacimento.  Solo a Capraia, i capraiesi sono riusciti a riprendersi l'isola grazie alla famiglia Guarenti (tre fratelli cresciuti a Gorgona) e pochi altri, ma dopo decenni lo Stato ancora non molla la sua proprietà, che prende metà isola impedendo un'attività turistica adeguata.
Questo anche grazie a meschini interessi di bottega proprio degli stessi pianosini e di alcuni gorgonesi, che imparentatesi con i dipendenti carcerari, hanno disperso definitivamente le radici civili originarie, per trarne dei benefici personali alle spalle dello stesso ministero, dove si sono impiegati uscendo da una vita miserevole. 
Per ora nemmeno il nuovo sindaco di Livorno pentastellato ha difeso i suoi concittadini gorgonesi, nonostante ci sia un assessorato proprio per occuparsi dell'isola. Anzi, ha purtroppo  firmato un protocollo d'intesa per delle gite, dandogli anche diecimila euro al mese, ad un'organizzazione invisa a tutti per il suo turismo distruttivo, senza ascoltare nemmeno un discendente gorgonese.  Questo, nvece di ripristinare le corse pubbliche Toremar, già finanziate dalla Regione Toscana. Inoltre, si dà credito a personaggi esterni all'isola per restaurare la Torre Vecchia, che di per se é un bene, ma senza pensare prima a ripristinare il paese e sempre senza ascoltare un gorgonese. Insomma. qualunque amministratore venga, di qualsiasi gruppo politico sia, continua a passare sulla testa dei discendenti gorgonesi.
E' necessario fermare subito questo Stato famelico ed incompetente, che passa sopra la vita e gli affetti dei suoi cittadini. 
Per questo stiamo studiando una class action di tutti i discendenti gorgonesi contro il ministero di Giustizia, il  Demanio di Stato, il Parco dell'Arcipelago Toscano, la Regione Toscana e il Comune di Livorno, per non aver protetto adeguatamente l'isola e per essersi resi responsabili della possibile e definitiva scomparsa del paese di Gorgona e dei suoi abitanti
L'obiettivo finale dei discendenti gorgonesi é di ripopolarla e destinarla ad un agriturismo protetto.

Se vuoi aiutarci e firmare la petizione,condividendola, clicca sul link qui sotto:
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiudiamo_il_carcere_dellIsola_di_Gorgona/?launch

Ciao Stefano...

Ti hanno riempito di botte tre guardie bigotte, poi due medici non ti hanno curato fino alla morte. Ora, però, grazie ad una sorella meravigliosa e alla tua famiglia, non diranno più che sei morto per un attacco di epilessia e ti sarà restituita un po' di dignità e amore. Sì, perché, non si può più accettare che chi viene pagato per tutelarci diventi il nostro carnefice. Ciao Stefano, giustizia é fatta!

Europe...

Questa Europa é da rifare. Come si può eleggere Antonio Tajani a presidentete del Parlamento europeo? Un uomo di Berlusconi, proiettato su posti importanti solo per appartenenza partitica, a livello italiano ed europeo, non certo per meriti, se non quello del lecchinaggio. E sarà eletto proprio grazie ai voti di quei liberali che hanno pugnalato i 5 stelle alle spalle! Capite ora perché Grillo aveva cercato quell'alleanza, grandi esperti del nulla? Da questa Europa bisognerebbe fuggire il più in fretta possibile, come sta facendo la Gran Bretagna, che ha scelto una via velocissima per la Brexit, per allinearsi non già con questa Europa affossatrice, ma con tutti quei Paesi del mondo che ci staranno a collaborare con loro. Noi invece diamo dei popolusti a chi non vuol stare in questa Europa inutile... ,