giovedì 23 ottobre 2014

Articolo 68 della Costituzione italiana: mi faccio eleggere per non andare in prigione!


Art. 68. 
I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazione, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza.

DISATTESO!

Usato per difendere delinquenti e mafiosi eletti con le liste di nominati dai partiti! Un articolo nato per difendere persone di alto spessore morale e culturale, che viene usato oggi per difendere chi ruba e intrallazza! Sono pochissimi i politici finiti veramente dietro le sbarre dopo una condanna definitiva. La giustizia italiana, infatti, scelta sempre più dagli stessi politici con leggi ad personam, mette in carcere solo i poveri cristi!

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