giovedì 7 gennaio 2010

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3 commenti:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Uno scoglio in mezzo al mare, un paradiso quasi perduto. Spero bene di no.

ilgorgon ha detto...

Se non se ne va il carcere sarà perduto per tutti quelli che non l'hanno potuto vedere ed apprezzare

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Non è realistico non dico sperare ma nemmeno pensare che il carcere venga soppresso, con tutti i soldi che vi sono stati spesi.
Ci vorrebbe un secondo Niccolò Amato, che sapeva coglierne gli aspetti anche promozionali, a differenza di questi grigi, anonimi burocrati superpagati.
Insomma, basterebbe una gestione illuminata, o almeno meno indifferente dell'attuale.
La presenza del carcere ne impedisce il godimento, ma ne impedisce anche la dilapidazione e la lottizzazione con finalità meramente speculative.