sabato 30 giugno 2012

Quando la morte ci chiamerà

Viaggiamo nello spazio su una palla rotonda. Un miracolo di equilibrio fa sì che non ci bruciamo con il sole o non ci assideriamo senza. Da milioni di anni il nostro pianeta è sempre là, che si perfeziona. Migliaia di esseri sono nati e poi scomparsi. La loro evoluzione la chiamiamo storia. Il loro modo di parlare, linguaggio. I loro usi, costumi. Le più malvagie nefandezze sono state perpetrate dall'essere umano. Le più alte bellezze anche. Gli altri esseri, invece, seguono il perfezionarsi naturale del pianeta, mentre noi li abbiamo resi schiavi alla nostra natura predatrice. Su questo miracolo di pianeta l'uomo ha deciso di prendersi tutto, concedendo agli altri esseri e alle cose le briciole. L'uomo depreda anche i suoi simili. E' stata creata un'economia e dei valori che premiano alcuni e danneggiano gli altri. Contronatura. L'uomo si è poi perso nel mondo del mondo che lui stesso ha creato. Si è scordato chi è, da dove è partito. Anche se accanto a se la perfezione lo accompagna. L'uomo ha creato religioni e filosofie per spiegare l'inspiegabile. L'uomo è solo perché si è imprigionato in una gabbia. Quando la morte lo chiamerà, si risveglierà.

venerdì 29 giugno 2012

Balotelli forever

Quell'abbraccio tra Mario Balotelli e la madre mi ha commosso di felicità più dei due goal segnati dall'attaccante della nazionale italiana che ci ha portato nei finali europei. Quell'abbaccio racchiude quello che sarà il nostro immediato futuro. Un mondo senza confini, senza colori, pieno di esseri umani che sanno cos'è l'amore che tiene in piedi questo mondo.

giovedì 28 giugno 2012

L'Italia è un paese razzista

Da quando sono tornato dalla Costa d'Avorio in Italia, nel giugno del 2000, ho visto aumentare in Italia una forma di razzismo strisciante. L'ho vissuto sulla mia pelle, intorno a me, alla scuola dei miei figli, in tv, sui media, nei commenti televisivi, nel governo, in parlamento, in mezzo alla strada. E' una forma di razzismo subdola, non dichiarata, che vede l'italiano medio, dall'alto della sua ignoranza, ergersi a cittadino di serie A e a degradare tutte le altre nazionalità, usando appellativi impropri e dispregiativi, come extracomunitario, bengalese, zingaro, rumeno, nero, negro, mulatto e via discorrendo. Cittadini indiani, africani, orientali, slavi, sudamericani, che mi hanno accolto nel corso della mia esistenza nella bellezza delle loro diverse e bellissime culture, qui da noi sembrano annullati, senza diritti, senza certeze dei loro documenti, fino a diventar veramente qualcosa che assomiglia ad un prodotto di serie B. L'uso di parole come 'di provenienza italiana' o comunitario usato contro tutte le altre culture, di cui l'italiano razzisa sa poco e niente, a parte quello che vede nei villaggi stile 'valtour', cioè niente, o nei suoi percorsi turistici sessuali. Tutto quello che non appartiene alla cultura italica viene degradato a vista. Gli altri non sono più essere umani dignitosi, ma terzo mondo da adottare e a cui fare la carità, immigrati disperati che possono anche annegare con i loro bambini, culture degradate ad animali. Quante volte mi vergogno di essere italiano.

mercoledì 27 giugno 2012

Rivoluzione fredda

Mentre l'Italia assomiglia sempre più a Parma, la vecchia politica si ostina a scimmiottare vecchi riti o copiare nuovi tipi di consensi. Quelli che ci hanno derubato non si sono accorti che gli italiani pensano ormai con la propria testa.

martedì 26 giugno 2012

Isola di Gorgona. La posta in gioco

La posta in gioco all'isola di Gorgona è tenersi, da parte del ministero di Giustizia, un intero territorio senza che nessuno possa sapere cosa ci succede veramente. Un'altra Pianosa, un'altra Asinara, altri spazi stupendi tolti ai cittadini.