lunedì 2 gennaio 2017

Salvare Gorgona e i gorgonesi. Firma e condividi, please...



All'isola di Gorgona, a sole 19 miglia da Livorno, coesistono una colonia penale ed un paese che sta scomparendo proprio a causa del carcere.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti la sola priorità. 
O la prigione o i gorgonesi è l'unica scelta da fare per non disperdere per sempre la storia e il patrimonio del villaggio degli antichi pescatori, gìà pericolosamente compromesso. 
La secolare convivenza tra colonia penale e gli ultimi abitanti rimasti è infatti ormai carta straccia, anche se era stata sottoscritta da entrambi in un accordo formale di pacifica convivenza. 
Invece, con dei pretesti normativi legati alla sicurezza del carcere, si è arrivati addirittura all'interdizione ad alcuni abitanti di accedere al proprio luogo di residenza e alla propria casa nel paese di Gorgona.  
Dal marzo 2015 non viene nemmeno più assicurata l'assistenza medica e non ci sono trasporti pubblici marittimi.
 Un innocuo sito web sull'isola di Gorgona fatto da alcuni abitanti, completo come una Treccani sulla storia e di tutti gli aspetti gorgonesi, é stato chiuso di forza senza nemmeno  aver visionato il sito,  accontentandosi di due fotocopie fornite dalla polizia penitenziaria che fa il bello e il cattivo tempo sull'isola.
Antichi manufatti, come la Torre Vecchia citata da Dante Alighieri, sono stati abbandonati alla rovina e il paese destinato al decadimento.
L'obiettivo dello Stato - se ne ha uno - è di spopolare definitivamente l'isola, chiudendola ai civili, per poi magari andarci a fare le vacanze gratis, con la scusa di cooperative di detenuti estranee al territorio, o di svenderla a qualche riccone con la scusa di iniziative tese a riedecurare i pochi detenuti rimasti, come il vino dei Frescobaldi a 100 euro a bottiglia. 
E' gia successo con la vicina isola di Pianosa, anch'essa in passato sede di un carcere e di un paese, dove i pianosini sono stati defintivamente fatti allontanare fino a scomparire del tutto, mentre il ministero dell'ingiustizia ha mantenuto la proprietà e il controllo dell'isola a suo piacimento.  Solo a Capraia, i capraiesi sono riusciti a riprendersi l'isola grazie alla famiglia Guarenti (tre fratelli cresciuti a Gorgona) e pochi altri, ma dopo decenni lo Stato ancora non molla la sua proprietà, che prende metà isola impedendo un'attività turistica adeguata.
Questo anche grazie a meschini interessi di bottega proprio degli stessi pianosini e di alcuni gorgonesi, che imparentatesi con i dipendenti carcerari, hanno disperso definitivamente le radici civili originarie, per trarne dei benefici personali alle spalle dello stesso ministero, dove si sono impiegati uscendo da una vita miserevole. 
Per ora nemmeno il nuovo sindaco di Livorno pentastellato ha difeso i suoi concittadini gorgonesi, nonostante ci sia un assessorato proprio per occuparsi dell'isola. Anzi, ha purtroppo  firmato un protocollo d'intesa per delle gite, dandogli anche diecimila euro al mese, ad un'organizzazione invisa a tutti per il suo turismo distruttivo, senza ascoltare nemmeno un discendente gorgonese.  Questo, nvece di ripristinare le corse pubbliche Toremar, già finanziate dalla Regione Toscana. Inoltre, si dà credito a personaggi esterni all'isola per restaurare la Torre Vecchia, che di per se é un bene, ma senza pensare prima a ripristinare il paese e sempre senza ascoltare un gorgonese. Insomma. qualunque amministratore venga, di qualsiasi gruppo politico sia, continua a passare sulla testa dei discendenti gorgonesi.
E' necessario fermare subito questo Stato famelico ed incompetente, che passa sopra la vita e gli affetti dei suoi cittadini. 
Per questo stiamo studiando una class action di tutti i discendenti gorgonesi contro il ministero di Giustizia, il  Demanio di Stato, il Parco dell'Arcipelago Toscano, la Regione Toscana e il Comune di Livorno, per non aver protetto adeguatamente l'isola e per essersi resi responsabili della possibile e definitiva scomparsa del paese di Gorgona e dei suoi abitanti. 
L'obiettivo finale dei discendenti gorgonesi é di ripopolarla e destinarla ad un agriturismo protetto.

Se vuoi aiutarci e firmare la petizione,condividendola, clicca sul link qui sotto:
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiudiamo_il_carcere_dellIsola_di_Gorgona/?launch

Us and them....

Era ed é una vecchia bellissima canzone dei Pink Floyd. Noi e loro. Così ho sentito chiamare in diverse trasmissioni tv e tg, tra cui la razzista 'dalla vostra parte' di rete 4 e della quale il garante non fa niente più chiuderla, noi (gli italiani, gli europei, gli americani, i russi...) e loro (i cosiddetti 'clandestini', profughi, extracomunitari e quant'altro), mai chiamati con il loro vero nome: esseri umani, loro come noi. Non sapendo risolvere i propri problemi familiari e sociali, si attaccano altre persone in difficoltà. 'Us and them' crea un muro invalicabile, una non comunicazione basata sull'ignoranza e la povertà reciproca, tra il razzismo e l'umanità.... .

Capodanno...

Nella foto qui sotto, capodanno a casa mia: un moldavo, un rumeno, un italo-ivoriano, un italo-inglese, un polacco-egiziano, tre italiani, un brasiliano, un italo-peruviano, un italo.filippino, due tunisini, un marocchino, un'italo eritrea. Non é l'inizio di una barzelletta. Sono questi gli amici e le amiche di uno dei miei figli, sedicenne, che hanno trascorso la fine dell'anno a casa nostra. Tutti insieme. Si mangia: lasagne, polpette, lenticchie, mimosa, attieké, dolcetti dell'est, sauce arachide. Si gioca a scacchi, a carte, alla play e a freccette. Si ascolta musiche di tutti i tipi. Questa é la realtà, in Italia, che vivo io e tante altre persone. Ma quello che vedo e che leggo é invece un'Italia di vecchi che non esiste più. Siamo certi che le nostre scuole, la nostra politica, la nostra cultura, le nostre istituzioni, i nostri rappresentanti, rappresentino questa realtà, quella vera in Italia? O siamo ancora ancorati a degli stereotipi, come quelli dell'italiano medio, cattolico, provincialotto per non dire ignorante, che crede che la sua nazione sia la migliore (o la peggiore), che il suo cibo sia il migliore, che la sua religione sia la migliore, che la sua scuola serva a conoscere il mondo e non sempre i soliti autori di cento anni fa? Siamo sicuri? Perché é da questo mondo che non ci saranno più barriere, più pochi ricchi e miliardi di poveri in un sistema capitalistico fallito e un comunista passato, guerre di religione, benessere e attentati, uscendo da una logica aberrante di contrapposizione, di odio, di agressione verso gli altri, di colonialismo economico-culturale, di ignoranza.... .

domenica 1 gennaio 2017

International....

Dedicato a chi pensa che essere cittadini del mondo sia aderire all'Erasmus, vorrei dire che siete arrivati un po' in ritardo. Il mondo, le persone, sono decenni che sono cambiate, che girano il pianeta, che non hanno certo bisogno di un riconoscimento statale per conoscere altri popoli e nazioni. Sono più cosmopolite intere popolazioni africane che emigrano di uno studente o studentessa europea privilegiata che crede di scoprire l'acqua calda. Sveglia!

Spengere la tv...

Se spengessi definitivamente la tv vivrei sicuramente molto meglio. Avrei un sacco di tempo da dedicare a me, la mia famiglia e i miei amici; non vedrei film demenziali pieni di sangue e assassinii; non ascolterei notizie farlocche; non sentirei più i discorsi del papa e di mattarella; non assisterei più a talk show di persone stupide; non dovrei più sorbirmi la morale di saviano; eviterei personaggetti come la de filippi, la d'urso e tanti altri; non dovrei sorbirmi la morale di nessuno cercando di non sentirmi inadeguato a non so bene cosa. Eviterei la millenaria ripetizione della stessa pubblicità. E tante altre cosette. Sì, se spengessi la tv starei molto molto meglio e la mia vita potrebbe riprendere il suo giusto valore, con la vicinanza delle persone care, senza dovermi confrontare quotidianamente con la stupidità umana assurta ad esempio, con vippetti da quattro soldi che sbraitano per apparire per sentirsi vivi. Sì, la devo proprio spengere questa tv!