mercoledì 24 agosto 2016
martedì 23 agosto 2016
lunedì 22 agosto 2016
domenica 21 agosto 2016
Condividi e firma per restituire l'isola di Gorgona ai gorgonesi...
All'isola di Gorgona, a sole 19 miglia da Livorno, coesistono una colonia penale ed un paese che sta scomparendo proprio a causa del carcere.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti la sola priorità.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti la sola priorità.
O il carcere o i gorgonesi è l'unica scelta da fare per non disperdere per sempre la storia e il patrimonio del villaggio degli antichi pescatori, gìà pericolosamente compromesso.
La secolare convivenza tra colonia penale e i gorgonesi è infatti ormai carta straccia, anche se era stata sottoscritta da entrambi in un accordo formale di diversi anni fa.
Con dei pretesti normativi legati alla sicurezza del carcere, si è arrivati addirittura all'interdizione ad alcuni abitanti di accedere al proprio luogo di residenza e alla propria casa nel paese di Gorgona.
Dal marzo 2015 non viene nemmeno più assicurata l'assistenza medica e non ci sono trasporti pubblici marittimi.
Un innocuo sito web sull'isola di Gorgona fatto da alcuni abitanti, completo come una Treccani della storia e di tutti gli aspetti gorgonesi, é stato chiuso di forza da giudici sceriffo, che non hanno nemmeno visionato il sito, ma si sono accontentati di due fotocopie fornite dalla polizia penitenziaria che fa il bello e il cattivo tempo a Gorgona.
I loro manufatti, come la Torre Vecchia citata da Dante Alighieri, sono stati abbandonati alla rovina e il loro paese destinato al decadimento.
L'obiettivo dello Stato - se ne ha uno - è di spopolare definitivamente l'isola, chiudendola ai civili, per poi magari andarci a fare le vacanze gratis con la scusa di cooperative di detenuti estranee al territorio, o di svenderla a qualche riccone con la scusa di iniziative tese a riedecurare i pochi detenuti rimasti, come il vino dei Frescobaldi a 100 euro a bottiglia.
E' gia successo con la vicina isola di Pianosa, anch'essa in passato sede di un carcere e di un paese, dove i pianosini sono stati defintivamente fatti allontanare fino a scomparire del tutto, mentre il ministero dell'ingiustizia ha mantenuto la proprietà e il controllo dell'isola a suo piacimento. Solo a Capraia, i capraiesi sono riusciti a riprendersi l'isola grazie alla famiglia Guarenti e pochi altri, ma dopo decenni lo Stato ancora non molla la sua proprietà, che prende metà isola impedendo un'attività turistica adeguata.
Questo anche grazie a meschini interessi di bottega proprio degli stessi pianosini e di alcuni gorgonesi, che imparentatesi con i dipendenti carcerari, hanno disperso definitivamente le radici civili originarie, per trarne dei benefici personali alle spalle dello stesso ministero, dove si sono impiegati uscendo da una vita miserevole.
Questo anche grazie a meschini interessi di bottega proprio degli stessi pianosini e di alcuni gorgonesi, che imparentatesi con i dipendenti carcerari, hanno disperso definitivamente le radici civili originarie, per trarne dei benefici personali alle spalle dello stesso ministero, dove si sono impiegati uscendo da una vita miserevole.
Purtroppo nemmeno il nuovo sindaco di Livorno pentastellato, Filippo Nogarin, difende i suoi concittadini gorgonesi, ormai lasciati in balìa di se stessi. Anzi, ha addirittura firmato un protocollo d'intesa, dandogli diecimila euro al mese, ad un'organizzazione invisa a tutti per il suo turismo distruttivo, senza ascoltare nemmeno un discendente gorgonese. Invece di ripristinare le corse pubbliche Toremar finanziate dalla Regione Toscana.
E' necessario fermare subito questo Stato famelico ed incompetente, che passa sopra la vita e gli affetti dei suoi cittadini.
Per questo stiamo studiando una class action di tutti i discendenti gorgonesi contro il ministero di Giustizia, il Demanio di Stato, il Parco dell'Arcipelago Toscano, la Regione Toscana e il Comune di Livorno, per non aver protetto adeguatamente l'isola e per essersi resi responsabili della possibile e definitiva scomparsa del paese di Gorgona e dei suoi abitanti.
L'obiettivo finale dei discendenti gorgonesi é di ripopolarla e destinarla ad un agriturismo protetto.
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiudiamo_il_carcere_dellIsola_di_Gorgona/?launch
Nothing hill...
Dopo aver ricomprato un quotidiano per tre giorni, 'La Repubblica' oggi con inserto 'L'Espresso' a soli 2.50 euro, ho rideciso che non leggerò più quotidiani e settimanali cartacei per tutto il resto della mia vita. Ormai la stampa italiana é un prodotto inutile e noioso.Tra ciclisti che fanno salotto e figli che si fanno le canne al posto della colazione, ho verificato che il giornalismo italiano é morto. Autoreferenziale, vetusto, disinformato, radical chic, portavoce di un pd imbolsito, lontano mille anni luce dalla realtà in itinere oggi. Non sono riuscito a leggere un articolo fino in fondo sia su 'Repubblica' che sull'Espresso. Gli atri quotidiani sono ancora peggio.
Articoli che mi ricordo: Scalfari intervista Renzi (su cosa se é quello che é, cosa potrò mai dire un cretino così?), Renzi a Ventotene sulle orme di Spinelli e poi sulla portaerei 'Garibaldi' per una sicurezza comune con la Merkel e Holland (2980 morti nel Mediterraneo, 6 miliardi ad un pazzo come Erdogan per respingere famiglie di rifugiati, terrorismo a tutti gli angoli delle strade, un offesa a Spinelli e Pertini), la Roma, le Olimpiadi, la solita economia con cifre diverse ogni giorno e via discorrendo. 'Bustine' di Serra ed altri degne di un amarcord piddino di vent'anni fa,mentre prendono il sole e si fanno il bagno a Capalbio dietro un filo spinato per respingere i profughi.
Capisco ora che non si venda una copia, che l'Espresso é svenduto, che al governo c'abbiamo uno come Renzi.... .
Articoli che mi ricordo: Scalfari intervista Renzi (su cosa se é quello che é, cosa potrò mai dire un cretino così?), Renzi a Ventotene sulle orme di Spinelli e poi sulla portaerei 'Garibaldi' per una sicurezza comune con la Merkel e Holland (2980 morti nel Mediterraneo, 6 miliardi ad un pazzo come Erdogan per respingere famiglie di rifugiati, terrorismo a tutti gli angoli delle strade, un offesa a Spinelli e Pertini), la Roma, le Olimpiadi, la solita economia con cifre diverse ogni giorno e via discorrendo. 'Bustine' di Serra ed altri degne di un amarcord piddino di vent'anni fa,mentre prendono il sole e si fanno il bagno a Capalbio dietro un filo spinato per respingere i profughi.
Capisco ora che non si venda una copia, che l'Espresso é svenduto, che al governo c'abbiamo uno come Renzi.... .
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