mercoledì 7 gennaio 2015

Il terrorismo e l'esportazione della democrazia

Quanta rabbia e disperazione ci deve essere negli animi di queste persone che compiono attentati contro la nostra 'democrazia'. Se migliaia di persone, di giovani delle banlieu, si uniscono a questi pazzi, deve essere successo qualcosa che li ha portati a tanto. Forse anche le nostre guerre per 'portare la democrazia' nel mondo, facendo centinaia di migliaia di vittime inermi, forse l'emarginazione di tantissimi giovani condannati da una morale cristiano-giudaica, forse le continue uccisioni di palestinesi inermi. Se si è messa in moto una macchina come quella dell'Isis, se dobbiamo assistere a stragi di giornalisti coraggiosi, qualcosa si deve essere spezzato. ... .

Articolo 104 della Costituzione italiana: addio Montesquieu!


Art. 104.
La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.
Il Consiglio superiore della magistratura è presieduto dal Presidente della Repubblica.
Ne fanno parte di diritto il primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione.
Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.
Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.
I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.
Non possono, finché sono in carica, essere iscritti negli albi professionali, né far parte del Parlamento o di un Consiglio regionale.

?!?

In realtà è sempre presieduto dalla politica e dai poteri forti!

martedì 6 gennaio 2015

Un reddito minimo per ogni cittadino!

Cari amici,


da qualche mese è in corso una nuova petizione:
Reddito di cittadinanza in Italia per tutti quelli che ne hanno bisogno!
In Germania, Olanda, Svezia, Finlandia e in quasi tutti i Paesi occidentali già esiste e funziona più che bene!
E' una questione molto importante che riguarda milioni di cittadini abbandonati alla loro sorte.
Senza un reddito, in una società capitalista come la nostra, non sei nessuno, non puoi prendere nessuna decisione, perdi dignità, perdi tutto.
In questo Stato, non avere un reddito significa scomparire, perché non esiste nessun tipo di sostegno sociale, se non quello di una carità miserevole.
I soldi ci sono! Basta toglierli a chi ce li sta rubando e tra le pieghe dello spreco e dell'evasione. Basterebbe non acquistare gli F35, gli aerei da guerra, e si potrebbe avere la cifra necessaria per nove milioni di persone senza reddito, circa 800 euro al mese.
Insieme possiamo fare la differenza! 
Se la firmerete e poi la condividerete con i vostri amici e contatti, riusciremo presto a ottenere il nostro primo obiettivo di 150.000 firme e potremo cominciare a fare pressione sul Governo e il Parlamento italiano per ottenere il risultato che vogliamo.

Clicca qui ! per saperne di più e per firmare: 
http://www.avaaz.org/it/petition/Governo_italiano_Reddito_di_cittadinanza/?launch

Campagne come questa partono sempre in piccolo, ma crescono se le persone si attivano. Ti prego di prenderti un momento per dare una mano firmando e spargendo subito la voce.
Condividi e diffondi il più possibile!


«In Europa è rimasta soltanto l’Italia senza un reddito minimo garantito. Persino la Grecia, che versa in condizioni economiche più drammatiche delle nostre, ha approvato questa fondamentale misura di protezione sociale. Entro questo mese partirà il progetto pilota in 13 comuni greci con dei criteri di assegnazione basati sul reddito e sul patrimonio. 
Il reddito minimo garantito greco, per esempio, andrà da un minimo di 200euro a un massimo di 500 euro al mese. Entro la fine del 2015 tutta la Grecia usufruirà del reddito minimo garantito. Anche il governo cipriota ha introdotto il reddito minimo garantito. Siamo davvero rimasti gli unici a non averlo»

Del reddito di cittadinanza potrà beneficiarne chiunque abbia perso il lavoro e chi, pur lavorando, non riesca a superare la soglia minima di sopravvivenza: nel primo caso verrà erogato il contributo massimo di 600 euro; nel secondo caso lo Stato provvederà ad integrare il reddito fino a quota 600. L’importo sarà calcolato sulla base del nucleo familiare, ma l’aiuto verrà erogato ad ogni membro. Esempio: una famiglia è composta da due persone, una percepisce un reddito di 400 euro al mese e l’altra non ha entrate. Il primo componente riceverà 200 euro (per arrivare a quota 600), il secondo riceverà il contributo pieno e per ogni figlio a carico aumenterà l’importo del sostegno. Andrà ad integrare anche le pensioni minime .I centri per l’impiego offriranno a chi è disoccupato fino a tre offerte di lavoro, inzialmente “congrue”, ovvero adatte al suo curriculum.

lunedì 5 gennaio 2015

Firma se vuoi conoscere Gorgona!

La mia casa all'isola di Gorgona, al centro di quello che resta del paese. Il demanio l'ha abbandonata e noi l'abbiamo curata come se fosse nostra da più di 200 anni. Ora il ministero dell'ingiustizia ci impedisce di entrare nella nostra abitazione. Così, tanto per gradire...


Da diversi mesi, grazie all'organizzazione internazionale Avaaz, abbiamo dato vita a 
due nuove ed importanti petizioni. Spero vorrete  firmarle, convidendole con me, con i vostri amici e i vostri conoscenti. La prima petizione si chiama: "Chiudiamo il carcere dell'Isola di Gorgona". La seconda: "No al rigassificatore nel Santuario dei Cetacei". Entrambe riguardano l'isola di Gorgona e il suo mare e il Parco Naturale dell'Arcipelago Toscano.


A Gorgona, a sole 19 miglia da Livorno, coesistono una colonia penale ed un paese che sta scomparendo proprio a causa del carcere.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti la sola priorità. O il carcere o i gorgonesi è l'unica scelta da fare per non disperdere per sempre la storia e il patrimonio del villaggio degli antichi pescatori. 
La secolare convivenza tra colonia penale e gli ultimi abitanti è ormai carta straccia. Con dei pretesti normativi legati alla sicurezza del carcere, si è arrivati addirittura all'interdizione ad alcuni abitanti, da parte del ministero di Giustizia che gestisce la prigione, di accedere al proprio luogo di residenza e alla propria casa nel paese di Gorgona. 
L'obiettivo di questi mediocri burocrati, che paghiamo anche 20.000 euro al mese per fare poco e niente, è di spopolare l'isola, chiudendola ai civili, per poi magari andarci a fare le vacanze gratis con la scusa delle cooperative per detenuti. 
E' gia successo con la vicina isola di Pianosa, anch'essa in passato sede di un carcere e di un paese. Qui il paese e i pianosini sono definitivamente stati fatti allontanare, mentre il ministero di Giustizia ha mantenuto la proprietà e il controllo dell'isola a suo piacimento, senza spendere un euro.
Per questo motivo sono stati anche di nuovo interrotti i collegamenti marittimi pubblici con Gorgona, impedendo così qualsiasi accesso civile all'isola.
E' necessario fermare subito questo Stato famelico ed incompetente, che passa sopra la vita e gli affetti dei suoi cittadini.
Per firmare clicca qui sotto:
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiudiamo_il_carcere_dellIsola_di_Gorgona/?launch



Intanto è già attivo a Livorno, non lontano dall'isola di Gorgona, un enorme rigassificatore che hanno piazzato proprio all'interno del Santuario dei Cetacei e del Parco dell'Arcipelago Toscano. Inutile dire che tutti gli enti preposti alla salvaguardia di questo territorio non hanno alzato un dito per fermare questa ignominia. Anzi, hanno fatto di tutto per incentivare l'arrivo di questo ecomostro, i cui guadagni andranno in tasca ai promotori dell'iniziativa, mentre le spese saranno pagate invece sulle bollette Enel da tutti i contribuenti italiani, anche se non farà un solo contratto, come sta succedendo per la riduzione del 15 per cento di richiesta gas in tutt'Italia. 
Per questo motivo è oggetto di un esposto presso l'Antitrust.
Il rigassificatore va fermato a tutti i costi perché darebbe un colpo mortale all'ambiente e alla bellezza del Santuario dei Cetacei, oltre ad essere un pericolo per eventuali esplosioni e per l'utilizzo di sostanze chimiche ripulenti. 
Per firmare clicca qui sotto:

I due mondi!

Per una volta ho visto 'Piazza Pulita ' sulla 7. Ho la febbre a 40 e non so più quello che faccio. Le altre volte la trovavo spesso stucchevole, con sempre gli stessi ospiti che girano nei soliti talk show, che non si capisce di cosa siano esperti per le castronerie che snocciolano facendolo sembrare oro colato. 
Questa volta erano dei servizi, alcuni nuovi e alcuni vecchi, fatti da giovani inviate un po' troppe prese da se stesse, in alcuni punti del mondo del Mediterraneo, da dove attraversano quelli che, se non annegano, poi vengono aggrediti da ignoranti italiani nei cie nostrani. Non era male. Ha dato l'idea del fenomeno, anche se incompleto, per fortuna senza l'inutile talk show del nulla. 
Siria, Mellilla, Calais, Libia, i nuovo schiavi nel profondo sud dei caporali. Bisognava anche andare nei Paesi di origine, ma tant'è!
Stonava la pubblicità. Un pugno nello stomaco in mezzo a quella vergogna mostrata!
Alla fine, anche se conosco bene quei posti e quelle persone, ho provato vergogna nel chiamarmi italiano, di appartenere ad un'Europa ingiusta, schiavista, crudele, inumana. Migliaia di persone che fuggono da fame e miseria, che vengono respinte o ospitate come se non fossero più degli essere umani, ma degli animali. 
Da tempo, per quello che posso, cerco di informare i miei amici africani e di altri Paesi in crisi affinché non vengano da noi. Affrontino a casa loro fame, miseria e guerre. Sarà sempre meglio di come li trattiamo noi qui. 
Poi, tranquilli, con la pancia piena, andiamo a messa a fare natale, ad ascoltare i bla bla bla di una religione ricchissima ed ipocrita. Tanto quando incontreremo per strada una di queste persone, ci volteremo dall'altra parte, schifati, voteremo partiti xenofobi e razzisti, ma diremo parole di pace insieme al Papa. Poi, per sentirci buoni, la solita carità pelosa dal caldo delle nostre case, qualche spicciolo, qualche vestito vecchio, qualche adozione a distanza del moccioso africano sbattuto in prima pagina, pieno di mosche per chiedere soldi.
Due mondi lontano anni luce uno dall'altro, dove dall'alto di un filo spinato dei disperati, ma umani, guardano persone, che non si possono più chiamare essere umani, che fanno diete e giocano a golf...!