martedì 12 settembre 2017
Ius soli...
Un Paese, un parlamento, che per calcoli politici, non riesce ad
approvare una legge sullo 'ius soli', é un Paese senza nessun futuro,
avvitato su se stesso, vittima di capipopolo beceri come un salvini o
una meloni. Per non parlare della delusione 5 stelle.Non ci sono parole per una nazione così barbara che
impedisce ad un milioni di giovani nati in Italia, italiani a tutti gli
effetti, di vivere una vita dignitosa come i loro coetanei. Vergogna!
domenica 10 settembre 2017
Salvare Gorgona....
All'isola di Gorgona, a sole 19 miglia da Livorno, coesistono una colonia penale ed un paese che sta scomparendo proprio a causa del carcere.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti la sola priorità.
O la prigione o
i gorgonesi è l'unica scelta da fare per non disperdere per sempre la
storia e il patrimonio del villaggio degli antichi pescatori, gìà
pericolosamente compromessi.
La secolare
convivenza tra colonia penale e gli ultimi abitanti rimasti è infatti
ormai carta straccia, anche se era stata sottoscritta da entrambi in un
accordo formale di pacifica convivenza.
Invece, con
dei pretesti normativi legati alla sicurezza del carcere, si è arrivati
addirittura all'interdizione ad alcuni abitanti di accedere al proprio
luogo di residenza e alla propria casa nel paese di Gorgona.
Dal marzo 2015 non viene nemmeno più assicurata l'assistenza medica e non ci sono trasporti pubblici marittimi.
Un innocuo sito web sull'isola di Gorgona fatto da alcuni abitanti, completo come una Treccani sulla storia
e tutti gli aspetti gorgonesi, é stato chiuso di forza senza nemmeno
aver visionato il sito, accontentandosi di due fotocopie fornite dalla
polizia penitenziaria che fa il bello e il cattivo tempo sull'isola.
Antichi
manufatti, come la Torre Vecchia citata da Dante Alighieri, sono stati
abbandonati alla rovina e il paese destinato al decadimento.
L'obiettivo
dello Stato - se ne ha uno - è di spopolare definitivamente l'isola,
chiudendola ai civili, per poi magari andarci a fare le vacanze gratis
con i propri dipendenti, con la scusa di cooperative di detenuti
estranee al territorio; o magari di svenderla a qualche riccone con la
scusa di iniziative tese a riedecurare i pochi detenuti rimasti, come il
vino a 100 euro a bottiglia.
E' gia successo con la vicina isola
di Pianosa, anch'essa in passato sede di
un carcere e di un paese, dove i pianosini sono stati defintivamente
fatti allontanare fino a scomparire del tutto, mentre il ministero
dell'ingiustizia ha mantenuto la proprietà e il controllo dell'isola a
suo piacimento. Solo a Capraia, i capraiesi sono riusciti a riprendersi
l'isola, ma dopo decenni lo Stato ancora non molla la sua proprietà,
che prende metà isola impedendo un'attività turistica adeguata.
Questo anche grazie a meschini interessi di bottega proprio degli stessi pianosini e di alcuni gorgonesi, che imparentatesi con i dipendenti carcerari, hanno disperso definitivamente le radici civili originarie, per trarne dei benefici personali alle spalle dello stesso ministero, dove si sono impiegati uscendo da una vita miserevole.
Questo anche grazie a meschini interessi di bottega proprio degli stessi pianosini e di alcuni gorgonesi, che imparentatesi con i dipendenti carcerari, hanno disperso definitivamente le radici civili originarie, per trarne dei benefici personali alle spalle dello stesso ministero, dove si sono impiegati uscendo da una vita miserevole.
Per ora nemmeno il nuovo sindaco di Livorno pentastellato ha difeso i
suoi concittadini gorgonesi, nonostante ci sia un assessorato proprio
per occuparsi dell'isola. Anzi, ha purtroppo firmato un protocollo
d'intesa per delle gite, dandogli anche diecimila euro al mese, ad
un'organizzazione invisa a tutti per il suo turismo distruttivo, senza
ascoltare nemmeno un discendente gorgonese. Invece di ripristinare le
corse pubbliche Toremar, già finanziate dalla Regione Toscana, che era
l'unica cosa da fare. Inoltre, si dà credito a personaggi esterni
all'isola per restaurare la Torre Vecchia, che di per se é un bene, ma
senza pensare prima a ripristinare il paese e sempre senza ascoltare un
gorgonese. Insomma. qualunque amministratore venga, di qualsiasi gruppo
politico sia, continua a passare sulla testa dei discendenti gorgonesi,
che sembrano non contare ormai nulla.
E' necessario fermare subito questo Stato famelico ed incompetente, che passa sopra la vita e gli affetti dei suoi cittadini.
Per questo
stiamo studiando una class action di tutti i discendenti gorgonesi
contro il ministero di Giustizia, il Demanio di Stato, il Parco
dell'Arcipelago Toscano, la Regione Toscana e il Comune di Livorno
,
per non aver protetto adeguatamente l'isola e per essersi resi
responsabili della possibile e definitiva scomparsa del paese di Gorgona
e dei suoi abitanti.
L'obiettivo finale dei discendenti gorgonesi é di ripopolarla e destinarla ad un agriturismo protetto.
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiudiamo_il_carcere_dellIsola_di_Gorgona/?launch
Io...
Io non sono cambiato. Sono sempre io, lo stesso, da quando sono nato
fino ad oggi. Guardo, contemplo, apprezzo, sempre dallo stesso punto di
vista, quello di un essere umano. Solo il mio corpo cambia, terra della
terra, per poter condividere la bellezza di questo pianeta. Io, sono
sempre lo stesso... .
venerdì 8 settembre 2017
Due pesi e due misure...
Non ho ancora visto i volti dei due carabinieri italiani bianchi (lo
devo sottolineare perché oggi sembra contare il colore della pelle e la
sua nazionalità se in Italia qualcuno compie un reato...e anche perché
ieri ho visto un corrazziere del quirinale dalla pelle scura, guarda un
po'...) che avrebbero violentato due turiste americane a Firenze. Non ho visto i titoloni in prima pagina o come apertura dei tg
nazionali o meno, non ho visto le loro famiglie, i loro nomi e cognomi,
di che religione sono, cosa dicevano quando le violentavano, talk show
inneggiani all'odio verso i carabinieri... . No, non ho visto lo stesso
trattamento dedicato ai minorenni di origine straniera, né accostamenti
tipo 'tutti gli italiani sono strupatori e portano malattie come la
malaria'.... . Ma che strano...
martedì 5 settembre 2017
Malaria...
Ormai la disinformazione e la malafede viaggiano nell'etere
italiano come una vera epidemia di ignoranza che sta sommergendo tutto.
Oggi, sembra sia morta una bambina di 4 anni di malaria. La malaria non é
una malattia contagiosa e si contrae nei posti dove dimora una certo
tipo di zanzara. Siccome, sembra che la bambina non sia stata in nessun
Paese a rischio, la notizia, data così, sempre dal nostro squallido
servizio pubblico, farebbe credere che questo tipo di zanzare,
forse per il gran caldo, sarebbero arrivate da noi, addirittura nel
Trentino. Ma no, il giornalista rai rimesta nel torbido del nuovo
razzismo all'italiana, adombrando l'ipotesi che la bambina sia stata a
contatto con due giovani a rischio, che sicuramente saranno africani,
facendo trapelare l'idea che l'uomo nero, oltre a struprare, porta anche
le peggio malattie. Ripeto, la malaria, che io ho avuto, così come i
miei figli, proprio all'età di questa bambina, non é contagiosa, si
cura, e ci si muore nei Paesi dove non si possono permettere le medicine
per curarla, ma solo nelle forme peggiori e con le persone più deboli
fisicamente. Altrimenti, in Africa, ci si convive benissimo, come alcune
altre malattie da noi. Ma, siamo di nuovo a 'dargli all'untore', come
per la peste dei 'promessi sposi'.... .
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