sabato 27 dicembre 2014

L'oscuro oggetto del desiderio

L'oscuro oggetto del desiderio è ancora oscuro. Vedere una bella donna smuove ancora tutto te stesso. L'appagamento di quel desiderio nasconde una parte di felicità. Puoi chiamarla anche seduzione.

Articolo 98 della Costituzione italiana: lavoro per me e uno Stato fine a se stesso!

Art. 98.
I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione.
Se sono membri del Parlamento, non possono conseguire promozioni se non per anzianità.
Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d'iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all'estero.

DISATTESO!

Sono al servizio di se stessi e di una Nazione che non rappresenta i cittadini!

venerdì 26 dicembre 2014

Un reddito non si nega a nessuno!

Cari amici,

da qualche mese è in corso una nuova petizione:
Reddito di cittadinanza in Italia per tutti quelli che ne hanno bisogno!
In Germania, Olanda, Svezia, Finlandia e in quasi tutti i Paesi occidentali già esiste e funziona più che bene!
E' una questione molto importante che riguarda milioni di cittadini abbandonati alla loro sorte.
Senza un reddito, in una società capitalista come la nostra, non sei nessuno, non puoi prendere nessuna decisione, perdi dignità, perdi tutto.
In questo Stato, non avere un reddito significa scomparire, perché non esiste nessun tipo di sostegno sociale, se non quello di una carità miserevole.
I soldi ci sono! Basta toglierli a chi ce li sta rubando e tra le pieghe dello spreco e dell'evasione. Basterebbe non acquistare gli F35, gli aerei da guerra, e si potrebbe avere la cifra necessaria per nove milioni di persone senza reddito, circa 800 euro al mese.
Insieme possiamo fare la differenza! 
Se la firmerete e poi la condividerete con i vostri amici e contatti, riusciremo presto a ottenere il nostro primo obiettivo di 150.000 firme e potremo cominciare a fare pressione sul Governo e il Parlamento italiano per ottenere il risultato che vogliamo.

Clicca qui ! per saperne di più e per firmare: 
http://www.avaaz.org/it/petition/Governo_italiano_Reddito_di_cittadinanza/?launch

Campagne come questa partono sempre in piccolo, ma crescono se le persone si attivano. Ti prego di prenderti un momento per dare una mano firmando e spargendo subito la voce.
Condividi e diffondi il più possibile!


«In Europa è rimasta soltanto l’Italia senza un reddito minimo garantito. Persino la Grecia, che versa in condizioni economiche più drammatiche delle nostre, ha approvato questa fondamentale misura di protezione sociale. Entro questo mese partirà il progetto pilota in 13 comuni greci con dei criteri di assegnazione basati sul reddito e sul patrimonio. 
Il reddito minimo garantito greco, per esempio, andrà da un minimo di 200 euro a un massimo di 500 euro al mese. Entro la fine del 2015 tutta la Grecia usufruirà del reddito minimo garantito. Anche il governo cipriota ha introdotto il reddito minimo garantito. Siamo davvero rimasti gli unici a non averlo»

Del reddito di cittadinanza potrà beneficiarne chiunque abbia perso il lavoro e chi, pur lavorando, non riesca a superare la soglia minima di sopravvivenza: nel primo caso verrà erogato il contributo massimo di 600 euro; nel secondo caso lo Stato provvederà ad integrare il reddito fino a quota 600. L’importo sarà calcolato sulla base del nucleo familiare, ma l’aiuto verrà erogato ad ogni membro. Esempio: una famiglia è composta da due persone, una percepisce un reddito di 400 euro al mese e l’altra non ha entrate. Il primo componente riceverà 200 euro (per arrivare a quota 600), il secondo riceverà il contributo pieno e per ogni figlio a carico aumenterà l’importo del sostegno. Andrà ad integrare anche le pensioni minime .I centri per l’impiego offriranno a chi è disoccupato fino a tre offerte di lavoro, inzialmente “congrue”, ovvero adatte al suo curriculum.

mercoledì 24 dicembre 2014

BUON NATALE?!?

COSA STIAMO FESTEGGIANDO? Dove vivo non si vive più. Musiche natalizie tutto il giorno, luminarie tutta la notte, negozi e chioschi famelici di acqusiti di regalini di Natale, mancanza di silenzio a tutte le ore. Ma cosa significa questa festa chiamata Natale? Per me niente. Un rito stanco di qualcosa che sarebbe successa più di duemila anni fa. Un povero falegname frastornato, con la moglie, vestita come si può vestire oggi una pachistana che manda i figli alla scuola militare attaccata dai talebani, vergine per giunta perché unta dal Signore, dà alla luce un presunto figlio di Dio (come se noi non lo fossimo!) in una grotta in un paese ebreo, dove oggi si ammazzano a più non posso.Sono riscaldati da un bue e un asinello, che oggi un bambino non sa nemmeno come sono fatti. Come si fa a credere ad una storiella del genere, su cui si fonda una fede religiosa potentissima seguita da milioni di persone? Come si fa crederci se oggi, se incontriamo quelle stesse persone così vestite le deridiamo, le mettiamo nei Cie, le addittiamo come sporche e dedite al ladrocinio? Cioè, mentre noi occidentali incuranti del dolore altrui, lasciamo morire nel mondo milioni di persone simili alla descrizione della sacra famiglia cristiana, festeggiamo quelle stesse persone di due millenni fa come base del nostro credo religioso. I portatori di questo credo sono dei signori vestiti di nero, con a capo uno vestito di bianco, ricchissimi e celibi, che pontificano sulle famiglie e i peccati degli altri senza lavorare. COSA STIAMO FESTEGGIANDO?