martedì 9 luglio 2013
Firmate le due petizioni per chiudere il carcere di Gorgona ed impedire l'arrivo del rigassificatore
Da qualche mese, insieme all'organizzazione internazionale Avaaz, sono partite due nuove ed importanti petizioni. Spero vorrete firmarle convidendole con i vostri amici e conoscenti.
La prima si chiama: "Chiudiamo il carcere dell'Isola di Gorgona". La seconda: "No al rigassificatore nel mare del Santuario dei Cetacei".
Forse non tutti sanno che in Italia esiste un'isola chiamata Gorgona, a sole 19 miglia da Livorno, dove coesistono una colonia penale ed un paese che sta scomparendo.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti ormai una priorità.
La grave crisi economica e i continui sprechi impediscono la soppravvivenza dignitosa di questa struttura carceraria, sempre più degradata, ma nessuno ha il coraggio di chiuderla definitivamente perché, con la scusa di un 'carcere modello' che non esiste ed è solo apparenza, si continuano a finanziare progetti inutili, al solo scopo mediatico e per mantenere con i soldi dei contribuenti una burocrazia succhiasangue.
Casi come questi, dove lo Stato infierisce sui suoi cittadini invece di salvaguardarli, spesso a causa della mediocrità di chi si annida a caro prezzo nelle nostre istituzioni, ce ne sono tanti in Italia. Fermarne uno potrebbe dare un esempio per tanti altri presenti nella nostra Penisola.
Intanto sta arrivando a Livorno, non lontano dall'isola di Gorgona, un enorme rigassificatore che gli stessi enti vogliono piazzare in mezzo al mare, proprio all'interno del Santuario dei Cetacei e del Parco dell'Arcipelago Toscano. Questa iniziativa va fermata a tutti i costi perché darebbe un colpo mortale all'ambente e alla bellezza di questi mari.
Per firmare clicca qui sotto:
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiudiamo_il_carcere_dellIsola_di_Gorgona/?launch
http://www.avaaz.org/it/petition/No_al_rigassificatore_nel_mare_del_Santuario_dei_Cetacei/?launch
lunedì 8 luglio 2013
Un'Italia di vecchi egoisti rincoglioniti. Fatevi da parte e lasciateci passare!
Ormai il nostro Paese è in balìa di vecchi egoisti rincoglioniti che ci impediscono anche di respirare. Infatti, sono gli unici ad avere denaro certo dallo Stato, anche se non ce n'è più. Mentre c'è chi non trova uno straccio di lavoro, loro magari percepiscono una pensione dall'età di 50 anni. Se guardate le pubblicità, la maggior parte sono per vecchi rincoglioniti che devono continuare a fare ginnastica, a salire scale con macchinari sofisticati, a ballare e ad andare in vacanza, I programmi tv e i talk show sono per loro, perché i giovani nemmeno sanno che esistono. Sono loro, questi vecchi babbioni rincoglioniti, che continuano a votare ed alimentare questi partiti che gli permettono di tirare a campare, parlando di imu o che dir si voglia. Sono loro che intasano la sanità pubblica per una loro ridicola eterna giovinezza, riempiendo farmacie ed ospedali per la loro sopravvivenza. Sono loro che alimentano una chiesa, succhiasangue e perversa, che li illude sull'al di là. Sono loro che impediscono un ricambio generazionale, bloccando ogni ringiovanimento della società, pensando solo al loro divertimento e piacere. Sono loro che, approfittando del periodo dell'indebitamento pubblico, vogliono conservare quello che non gli spetta. Sono loro che posseggono tutte le proprietà impedendo una vita dignitosa a chi viene dopo di loro. Sono loro che pensano, con i nuovi ritrovati, di poter continuare ad essere performanti nelle alcove delle loro ridicole prestazioni a pagamento. Sono loro che ci impediscono di essere umani. Sono loro che non hanno mai amato i loro figli e nipoti con la scusa della famiglia allargata, ricercando solo il loro piacere e la loro ricchezza. Sono loro che impediscono la ricchezza. Sono loro che impediscono il ricambio. Sono loro che non sono più saggi e non meritano nessun rispetto. Sono loro che hanno messo al mondo figli senza mai amarli. Sono loro che, in nome di un dio inventato, hanno condizionato la vita dei loro cari, rendendola infelice. Sono loro che si devono far da parte.
Io non credo
Io non credo. Io non credo a nessun Papa, né tantomeno a tutte le fandonie della sua chiesa, compresa la Madonna e tutti i suoi ridicoli santi. Io non credo in nessuna religione. Io non credo a questo Stato. Io non credo nei partiti. Io non credo a questa informazione. Io non credo nei sogni. Io non credo ad un mondo dove, in nome di un capitalismo ipocrita e della difesa ad oltranza della proprietà, pochi hanno enormi ricchezze che si tramandano nei secoli e molti hanno poco e niente. Io non credo che lo scopo della vita sia produrre e consumare. Io non credo che sia necessario vendere sempre qualcosa a qualcun altro. Io non credo che la legge sia uguale per tutti. Io non credo nell'amicizia, nè nella parentela. Io non credo.
domenica 7 luglio 2013
Firma per chiudere il carcere di Gorgona e per bloccare il rigassificatore nel Santuario dei Cetacei
Da qualche mese, insieme all'organizzazione internazionale Avaaz, sono partite due nuove ed importanti petizioni. Spero vorrete firmarle convidendole con i vostri amici e conoscenti.
La prima si chiama: "Chiudiamo il carcere dell'Isola di Gorgona". La seconda: "No al rigassificatore nel mare del Santuario dei Cetacei".
Forse non tutti sanno che in Italia esiste un'isola chiamata Gorgona, a sole 19 miglia da Livorno, dove coesistono una colonia penale ed un paese che sta scomparendo.
Chiudere questa dispendiosissima prigione a cielo aperto è diventata per gli ultimi abitanti ormai una priorità.
La grave crisi economica e i continui sprechi impediscono la soppravvivenza dignitosa di questa struttura carceraria, sempre più degradata, ma nessuno ha il coraggio di chiuderla definitivamente perché, con la scusa di un 'carcere modello' che non esiste ed è solo apparenza, si continuano a finanziare progetti inutili, al solo scopo mediatico e per mantenere con i soldi dei contribuenti una burocrazia succhiasangue.
Casi come questi, dove lo Stato infierisce sui suoi cittadini invece di salvaguardarli, spesso a causa della mediocrità di chi si annida a caro prezzo nelle nostre istituzioni, ce ne sono tanti in Italia. Fermarne uno potrebbe dare un esempio per tanti altri presenti nella nostra Penisola.
Intanto sta arrivando a Livorno, non lontano dall'isola di Gorgona, un enorme rigassificatore che gli stessi enti vogliono piazzare in mezzo al mare, proprio all'interno del Santuario dei Cetacei e del Parco dell'Arcipelago Toscano. Questa iniziativa va fermata a tutti i costi perché darebbe un colpo mortale all'ambente e alla bellezza di questi mari.
Per firmare clicca qui sotto:
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiudiamo_il_carcere_dellIsola_di_Gorgona/?launch
http://www.avaaz.org/it/petition/No_al_rigassificatore_nel_mare_del_Santuario_dei_Cetacei/?launch
Regime democratico. Lo stato di diritto in Italia non esiste più.Per fare un favore al peggior dittatore di turno da parte del loro capo di Arcore che ci fa affari, l'abominevole governo dell'inciucio voluto da Napolitano-Pd-Pdl-Scelta Civica, imbarca illegalmente innocenti kazakhi per mandarli allo sterminio
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