
domenica 3 agosto 2008
Viva la vita! Portiamola in Parlamento!
"Stiamo vincendo. Ma questa volta facciamo un Vaffanculo Day da ridere? Stiamo vincendo. Non fatevi travolgere dalle immagini del telegiornale! Stiamo scardinando la melma immobile delle anime congelate. Stiamo facendo più l'amore. Stiamo suonando di più i tamburi dell'alba. Stiamo pensando a scherzi colossali. Le nuove leggi di Berlusconi, la tristezza di Veltroni Non cascare nella trappola. Stanno per cadere nella bocca spalancata del passato. Come gocce di pioggia. Durera' ancora un po' ma poi diremo: ti ricordi che paura? E' finito il petrolio, si deve cambiare. E' finito il monopolio delle informazioni. Sul Web non mi puoi vietare di raccontare. E' come quando inventarono i telefoni. Dopo un po' i piccioni viaggiatori non si usavano più. Il mondo cambia.Pensa che una volta non esisteva il sesso: solo organismi asessuati unicellulariSi moltiplicavano per partenogenesi, cioe' si spaccavano a meta'. E non era un'esperienza piacevole.Noi adesso siamo organismi pluricellulari estremamente sessuati, possiamo far l'amore e cantare. Ma deve essere chiaro che c'e' bisogno anche di un po' di spinta per far girare la ruota inesorabile della Storia. Dobbiamo lanciare un'offensiva totale, e' il nostro compito storico, in quanto progressisti.Noi non si fa altro: lanciamo mobilitazioni generali una dopo l'altra, ogni volta che abbiamo il fiato per farlo. Ci piace cosi'. Si conosce un sacco di gente interessante e a volte hai anche delle soddisfazioni. E oggi l'offensiva totale all'ordine del giorno e' fare più l'amore. Un piccolo sforzo, possiamo ancora migliorare. Scrivi una poesia per la persona che ami. Dì a un amico che gli vuoi bene. Disegna un fiore sul muro di fronte alla sua casa cosi' ogni volta che esce si ricordera' che la ami.Fai qualche cosa di straordinario, di temerario. Baciala sulla bocca come se fosse la prima volta.E' sufficiente mettere indietro la linea del passato.E trovarsi a un attimo prima della prima volta che ci siamo baciati. E ricordarsi che per un istante, mentre le bocche si avvicinavano hai annusato il profumo che saliva dal collo. Dischiudi le labbra, la tua lingua e' in attesa di un sapore che non hai sentito mai. Un sapore che contiene il suono delle foglie del riso che sbocciano nell'umido dell'acqua. Senti quella sensazione di onnipotenza che hai nelle spalle per via che tu ora desideri una sola cosa al mondo. Una sola cosa esiste e ha qualche valore, una sola cosa in tutto l'universo riesce ad essere più grande di tutto quello che esiste. E quella cosa tu la stai vivendo tutta, non c'e' niente altro che ti rubi l'attenzione. Vivi interamente il sublime. E vivere, con tutti i suoi costi, ti appare il più immenso affare che potevi fare.E benedici la fortuna di essere nato. Ecco cosa ci serve ora. E qualcuno, che c'e' sempre, dira': ma checcazzo c'entra questo con Berlusconi.E questo e' il disastro che il Movimento ribelle non ha capito. Quando tu sei li', che vi baciate come fosse la prima volta, Berlusconi non esiste più. E' gia' sparito.Tu pensi che io stia dicendo esagerazioni travolto dal gusto per l'iperbole? No. Moretti diceva: con questa sinistra non vinceremo mai. Aveva ragione. Ma altrettanto giusto sarebbe dire:con questa idea retorica, altisonante, seriosa, noiosa del far politica siamo destinati allo sgampazzo perdente. Il prodotto del sistema, la linfa del male e' la paura e l'ignoranza nutrite dalla noia e dal conformismo, dall'incapacita' di mettere in discussione, manca la vivacita' della mente. Non e' il solito brodetto della contestazione che ci cambia la vita.Ovunque questa politica sta scivolando nel riflusso. La novità viene fuori altrove. Nella voglia di prendere per il culo. La Sinistra Arcobaleno e' vaporizzata. Ma i maestri del pensiero non l'hanno ancora capito...Bertinotti non ha detto una parola sull'eiaculazione femminile e il fatto che il 20% delle donne non ha l'imene o ha un imene inconsistente.E Pecoraro Scanio non ha mai parlato dell'amore, dei sobbalzi cardiaci legati alla cotta amorosa, dello straripante esplodere delle emozioni durante un amplesso sentimentalmente coinvolgente.E' ora di cambiare. Sono favorevole al V/Day 3. Tutti in piazza a protestare e a firmare contro le leggi della vergogna. Però propongo che si protesti producendoci in un lunghissimo bacio, collettivo. Un milione di persone che si baciano contemporaneamente in 100 piazze d'Italia.E sono ammessi anche un pò di toccamenti per quelli che sono più incazzati. E poi vorrei che si distribuissero dei volantini che dicono: "Migliora il mondo adesso! Abbraccia una persona che ti vuole bene."Berlusconi e' come l'eroina, e' un segnale indicatore del livello di tristezza della gente.Più tristezza, più paura, più psicofarmaci, più Berlusconi, più suicidi, più crimini. Scendiamo in piazza per far divertire la gente! Facciamo gli stupidi contro le leggi vergogna. Stupiamo questa Italia narcotizzata, facciamo qualcosa di imprevedibile.Incendiamo le nostre scoregge per protestare contro la non diffusione della produzione di gas combustibile dai liquami e le immondizie organiche.Serve far correre la fantasia. Attaccarli dove si sentono sicuri. Cambiare gli stili di vita, i pensieri.Inventarci nuovi consumi.Perche' nel giorno del Vaffanculo Day 3 non firmiamo anche, tutti insieme, una convenzione per creare una compagnia cellulare autogestita che telefoni solo via internet, risparmi il 95% e hai un cellulare modello Tupamaros che ha la pila, le pinzette, il cacciavite, il cannocchiale, la lente di ingrandimento, il coltellino, le forbicine e una dose di marijuana se ti senti triste? Cambiare il mondo e' possibile. Ma solo se hai voglia di giocare.Il mondo migliora cosi' lentamente perche' i progressisti hanno arie cosi' tristi che la gente inizia a pensare che sia meglio restare nel passato.Vinceremo soltanto se sara' gradevole!" (Jacopo Fo)
sabato 2 agosto 2008
venerdì 1 agosto 2008
Ipocriti, lasciate morire in pace Eluana!
"La frase del giorno (da destra): "Denunciamo e respingiamo l'esproprio da parte della magistratura della funzione legislativa propria del Parlamento".L'altra frase del giorno (da sinistra): "Un fermo no a qualsiasi forma di eutanasia. Vogliamo Eluana viva."Bisogna sapere che circa 500 membri della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana il giorno 31 luglio, ultima ora di una giornata carica di impegni arretrati come in uno di quegli uffici cari a Brunetta (sono stati approvati e trasformati in legge trattati firmati nel 1999, nel 2002, nel 2005 con paesi che avevano approvato quel trattato il mese dopo e che avranno già dimenticato di avere un impegno con l'Italia), hanno pensato bene di dedicare un'oretta frivola, fatta di dichiarazioni senza senso e di finte declamazioni su diritto alla vita, alla questione Eluana Englaro.Quale questione? La Corte di Cassazione ha sentenziato che il padre di Eluana può chiedere ai medici di interrompere il sostegno forzato a una irreversibile stato vegetativo che dura da sedici anni. Come respingere una sentenza di civiltà? C'è un percorso. Folle, ma c'è.S'intende che si sono ascoltate macabre arringhe del Popolo della Libertà (pronunciate a Montecitorio da ex avvocati di seconda fila e non da clinici al capezzale) secondo cui, dopo quasi due decenni, la destra prevede e si aspetta il risveglio. Ma l'espediente è il seguente: è vero che Camera e Senato, la sua destra, e i suoi crudeli credenti di destra e sinistra, non hanno mai legiferato, e che anzi, una maggioranza trasversale di deputati e senatori Vaticani, ha impedito tutto in materia di fine della vita, compreso il Testamento Biologico, attraverso la trovata di bollare tutto come "eutanasia".Ma questo Parlamento non solo esige il blocco di ogni legge. Esige anche il blocco di ogni sentenza. Ovvero io non faccio la legge. E tu - Giudice - devi dire: "Che peccato, io l'avrei una decisione da prendere per una simile tragedia che inchioda il padre per sedici anni al capezzale della figlia spenta per sempre. Ma non posso farne una sentenza perché loro (deputati e senatori) non hanno voluto farne una legge. E io, senza legge, non parlo".In questo modo il blocco dura per sempre. E il Santo Padre è servito. Solo quello che dice Lui è legge. Per gli altri basta astenersi e tacere. E per chi cade nella tragedia di Eluana e del padre di Eluana, fatti loro. Ci mancherebbe che deputati e giudici debbano farsi carico dei dolori del mondo. E così una danza macabra ha avuto luogo a metà giornata nell'Aula della Camera dei Deputati, il 31 luglio.Invano qualche laico e qualche giurista hanno tentato di riportare il Parlamento a un comportamento più decoroso. La vergogna infatti sta nell'idea di un Parlamento - Camera e Senato - che denuncia un giudice e la sua sentenza alla Corte Costituzionale con l'espediente: niente legge (non la faremo mai), niente sentenza (benché il giudice abbia avuto il coraggio di farla ispirandosi ai fondamenti del diritto della Costituzione e della civiltà democratica)..La vergogna sta nella conclusione. Dopo il Senato anche la maggioranza della Camera ha votato la denuncia di una sentenza civile e coraggiosa di un giudice che ha scelto di dire "Qui qualcuno deve decidere. Basta gioco sul dolore".Ma la vergogna continua quando si apprende che anche la Procura Generale ha impugnato la sentenza, bloccandone l'esecuzione (il Parlamento non poteva) facendo proprie, alla lettera, le ragioni vaticane della Chiesa e del Parlamento, stessi concetti, stesse parole". (Furio Colombo)
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